Author bio

Dino Buzzati

Dino Buzzati - book author

Dino Buzzati Traverso was an Italian novelist, short story writer, painter and poet, as well as a journalist for Corriere della Sera. His worldwide fame is mostly due to his novel Il deserto dei Tartari, translated into English as The Tartar Steppe.

Dino Buzzati is the author of books: The Tartar Steppe, La boutique del mistero, Un amore, Il segreto del Bosco Vecchio, Sessanta racconti, Le K, The Bears' Famous Invasion of Sicily, Poem Strip, Restless Nights, Bàrnabo delle montagne


Author books

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Title
Description
01
Often likened to Kafka's The Castle, The Tartar Steppe is both a scathing critique of military life and a meditation on the human thirst for glory. It tells of young Giovanni Drogo, who is posted to a distant fort overlooking the vast Tartar steppe. Although not intending to stay, Giovanni suddenly finds that years have passed, as, almost without his noticing, he has come to share the others' wait for a foreign invasion that never happens. Over time the fort is downgraded and Giovanni's ambitions fade until the day the enemy begins massing on the desolate steppe...
02
La boutique del mistero è una raccolta di trentuno racconti pubblicati in diversi volumi e ordinati dallo stesso autore "nella speranza di far conoscere il meglio di quanto ho scritto". Il racconto di Buzzati è un momento di indagine profonda, un'esplorazione emozionante in un'atmosfera magica. Poche volte, nella letteratura italiana, uno scrittore ha indagato così a fondo il mistero che circonda l'uomo contemporaneo, le debolezze e i paradossi che lo caratterizzano, la sua solitudine, le sue esperienze. In quest'ottica, La boutique del mistero (con i suoi più famosi racconti: Il colombre, I sette messageri, Sette piani, Il mantello) offre al lettore la possibilità di sperimentare la finezza di stile di cui uno dei più grandi autori italiani del Novecento, nelle cui pagine coesistono allegorie inquietanti, spunti surreali, invenzioni fantastiche e dati di cronaca, o presunti tali, che sembrano rimandare a possibili realtà metafisiche.
04
"Bosco Vecchio - scrive Claudio Toscani nella sua introduzione a questo volume - è un mito: è la foresta sacra dove affondano le loro radici l'infanzia dello scrittore e quella dell'umanità, dimensione incontaminata che simbolizza la vita come forza gioiosa e gratuita, disinteressata ed eterna. Bosco Vecchio è abitato da un popolo di geni, custodi degli alberi, titolari della magica possibilità di trasformarsi a piacere in animali o in uomini, nonché di uscire dai loro domestici tronchi per vivere una vita del tutto uguale alla nostra. Un fantastico, questo di Buzzati, che ci fa credere nell'incredibile perché i suoi segreti, le sue magiche coincidenze, le sue rivelanti metamorfosi, i suoi suscitanti sortilegi sono un inverosimile che ci aiuta ad esaurire il verosimile".
05
Il mondo di Dino Buzzati è un mondo magico, misterioso, molto attraente per il lettore che, incuriosito, giunge al termine della lettura con il fiato sospeso, nell’attesa di conoscere quell’unica verità che capovolge tutto ciò che fino a quel momento sembrava essere vero. In particolare nei suoi racconti, che muovono per lo più da episodi tratti dalla quotidianità, improvvisamente la trama prende vita; l’atmosfera diviene surreale e in un attimo accade l’incredibile. Dietro l’apparente leggerezza della narrazione fiabesca si celano le importanti tematiche affrontate dall'autore.
06
07
One terrible winter, King Leander leads his troop of bears down the mountains of Sicily in search of food. Along their treacherous and sometimes heartbreaking journey, the bears encounter an army of wild boars, a wily professor who may or may not be a magician, ghosts, snarling Marmoset the Cat, and, worst of all, treachery within their own ranks.

If The Bears' Famous Invasion of Sicily sounds too distressing to read alone, that's because it is. Lemony Snicket's introduction to this extraordinary tale is unlikely to make you feel any better, and a careful study of Snicket's Reader's Companion, cleverly hidden at the back, may actually make you feel worse. For that reason, among many others, it is recommended that you either abandon this book, abandon plans to read it, or abandon all hope.
08
A New York Review Books Original

 There’s a certain street—via Saterna—in the middle of Milan that just doesn’t show up on maps of the city. Orfi, a wildly successful young singer, lives there, and it’s there that one night he sees his gorgeous girlfriend Eura disappear, “like a spirit,” through a little door in the high wall that surrounds a mysterious mansion across the way. Where has Eura gone? Orfi will have to venture with his guitar across the borders of life and death to find out.

Featuring the Ashen Princess, the Line Inspector, trainloads of Devils, Trudy, Valentina, and the Talking Jacket, Poem Strip—a pathbreaking graphic novel from the 1960s—is a dark and alluring investigation into mysteries of love, lust, sex, and death by Dino Buzzati, a master of the Italian avant-garde.
09
Contains:
-The Seven Messengers
-The End of the World
-Appointment with Einstein
-The Saucer Has Landed
-The Survivor's Story
-Prank
-The Walls of Anagoor
-Human Greatness
-The Colomber
-The Writer's Secret
-The Bewitched Jacket
-The Elevator
-The Ubiquitous
-The Wind
-The Eiffel Tower
-The Falling Girl
-Quiz at the Prison
-Elephantiasis
-The Scandal on Via Sesostri
-The Scrivners
-What Will Happen on October 12th?
-The Count's Wife
-The Bogeyman
10
Librarian's Note: this is an alternate cover edition - ISBN 10: 8804480963

"È che tutti vivono così, come se da un'ora all'altra dovesse arrivare qualcuno; non l'assalto di un nemico, ma qualcuno, sconosciuto, non si può dire chi." È proprio Bàrnabo, giovane guardiaboschi, a provare per primo, tra i personaggi di Buzzati, il sentimento dell'attesa, a spiare, nelle lunghe giornate, la luce che sorge e scolora sulle montagne, a sperimentare cosa significhi attendere, non tanto un cosa o un chi, semplicemente attendere. Ed è ancora Bàrnabo a inaugurare l'esperienza del tempo come strano regista della vita, con i suoi segni discreti, leggeri e sbadati, ma irrevocabili. Bàrnabo delle montagne non è solo l'opera prima di Buzzati, ma è soprattutto la prova rivelatrice di quel favolismo morale che distinguerà la quasi totalità della sua produzione, ponendola a capostipite di tutta una linea narrativa del sogno, dell'incubo, dell'altrove.